a "La teoria delle fragole" di Massimo Anile
 

 

di Mauro Loss

 

L’e-mail con le news di Intraigiarùn arriva gradita ed è con immenso piacere che vi trovo il link al racconto di Massimo Anile, “La teoria delle fragole”.

Conosco Massimo tramite l’Alplist una sorta di forum primordiale nato dalla rivista ALP e poi soppiantato da Planetmountain e FuoriVia.

Una lista dormiente che talvolta ha un sussulto, si rianima e il messaggio arrivato dà il “la” ad uno scambio più o meno intenso per tornare poi nel silenzio, un silenzio vigile e presente.

É nel pieno di uno di questi improvvisi sussulti primaverili che rileggo un messaggio di Massimo Anile. 

Lo ricordo sempre combattivo, lucido e pieno di verve, ma da ciò che scrive traspare solo rassegnazione, tristezza e sconforto. Sono lo specchio di alcune disavventure, lavorative e non, che lo hanno colpito e afflosciato.

I pochi dell’Alplist lo invitano a non mollare, a credere in un futuro migliore, a trovare anche in quella breve e faticosa passeggiata che è riuscito a fare uno stimolo per risalire la china.

Mi invia alcuni racconti che leggo più che volentieri. Bei racconti, ricchi di pathos e di passione e amore per la montagna, conditi di tristezza ma pure di vitalità.

Lo invito a non mollare, a scrivere ancora, e soprattutto ad inviare i racconti alla redazione di Intraigiarùn che so apprezzerà e pubblicherà i racconti e questo spero possa essere, per Massimo, uno dei tanti mattoncini d’aiuto, una fiammella di luce verso la fine del suo tunnel nero. Forza Massimo.