a "Primo ghiaccio" di Francesco Pompoli
 

 

di Roberto Avanzini



Quando vedo due che si fanno una borsa di chilometri e una scarpinata totale per salire un po’ di ghiaccio traballante mi si rinnova la voglia di arrampicare!

Penso che sono giornate come quella descritta che danno il senso di cosa sia l’alpinismo dei “comuni mortali”, beh, una giornata così mi sarebbe piaciuto viverla più di tante imprese che si leggono sulle riviste del settore.

Per una giornata così servono tante cose, la voglia, la fatica, la preparazione, la capacità di leggere l’ambiente, la preparazione tecnica, il saper leggere i rischi di quello che si fa e ...... la voglia di sognare.

Provate a mettere tutto assieme e i risultati non mancheranno.

Avreste dovuto vederli Francesco e Alberto alla sera, a malga Sorgazza, belli lessi ma con gli occhi che brillavano per l’emozione.

Complimenti sia per la salita che per il racconto e spero di rivedervi e rileggervi presto.

E che sia un lungo e gelido inverno!!!