a "Civetta, un incontro in parete"

 

di Roberto Avanzini

 

La prima volta che ho letto il racconto di Cristiano Pastorello l’ho fatto in maniera un pò distratta e affrettata, tanto che non avevo nemmeno letto le note conclusive in fondo al testo, dovevo scappare in fretta a fare alcuni lavori.

 

Devo però dire che mi era piaciuto subito, simpatico, lineare, chiaro e scritto con un tono, non so, direi “cortese”; ti immagini che chi lo scrive stia sorridendo.

 

Il nome della via però mi aveva lasciato con un dubbio....Mexico cabrones, Mexico cabrones...mi pareva di averlo letto su qualche rivista del settore; tanto per togliermi il dubbio alla sera ho fatto una veloce ricerca su internet.

 

Porco can, porca vacca , porca paletta....che roba! Cristiano ha salito letteralmente una supervia!

Supervia per il livello, per l’ambiente e per la lunghezza! Inoltre, chissà perché, dalle altre cose che aveva scritto me lo facevo un signore brizzolato come, ahimè, sono io; macché, questo Pastorello ce ne farà vedere ancora delle belle!

 

Mi piace molto che Cristiano invii i suoi racconti, sia per come sono scritti che per quello che illustrano.

Inoltre, personalmente, mi interessano perché raccontano un universo per me lontano, e anche irraggiungibile per impegno e difficoltà, quindi mi incuriosiscono molto.

 

A ciò si aggiunge il fatto di offrire un altro punto di vista della montagna e dell’alpinismo, un punto di vista che si unisce ai molti che compongono la famiglia, anzi, esageriamo!......... la galassia Intraigiarùn.

 

Quindi, Cristiano, anche se non ti conosco, buone salite e continua a raccontarci le tue avventure.

 


 

Un commento al commento

 

  di Maurizio Caleffi

 

Ho appena letto il commento di Roberto sul racconto di Cristiano Pastorello.

 

Sento il desiderio di esprimere i miei più sentiti complimenti sia per la realizzazione alpinistica sia per il fatto che Cristiano abbia voluto regalarci questo significativo racconto.

 

Io stesso a volte mi ritengo ripetitivo nei miei racconti sulle cascate.

Questa ventata di alpinismo vero fa bene a intraigiarun e a tutti i suoi appassionati lettori.

 

Passa a trovarmi quando vuoi Cristiano, sarei lieto di stringerti la mano.

   

Malga Sorgazza

 

P.S. .... a proposito di "essere ripetitivo".... qui ancora si spiccozza, e non è uno scherzo!!