a "Gita del CAI Ferrara nel gruppo del Monte Rosa"

 

di Maria Grazia Carboni

 

 


Domenica, 12 Luglio 2009

Non so scrivere di montagna, se non ironicamente di personaggi e fatti vissuti con amici, ma in riva al mare mi vengono questi pensieri che vorrei passare a voi tutti.

Ho ancora nel cuore, e credo mi resteranno per sempre, le "fresche" sensazioni di ieri.

Già, il Monte Rosa: sono due anni che festeggio il mio compleanno proprio là, bel regalo direi...

Quest'anno ancora di più poi, perchè ho conquistato il mio primo 4.000.

 

A volte nella vita si è alla ricerca di qualcosa che ti fa sentire vivo... (credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro! ): che sia il primo, o l'ultimo, o solo uno dei tanti non importa, non è una gara, almeno per me, è quello che rimane dentro ciò che conta, e che nessuno può portarti via.

Anche il freddo ci è rimasto dentro per un po', ma come del corso di escursionismo non mi ricordo della pioggia o della grandine (tanta), ma della bella compagnia, così rimane solo il ricordo dell'esperienza vissuta e tutto il contorno dei 4.000 che non è poco... il mondo inizia lì?

Ringrazio mia mamma che mi sostiene in queste imprese (nonna Maria qualcuno la conosce), forse l'unica, che ironicamente mi dice che le alte cime non riuscirò mai a raggiungerle per mancanza di allenamento...


Beh, stavolta ce l'ho fatta!

 

 

Nota della Redazione.

 

Non ci eravamo dimenticati di questo commento arrivato in redazione due mesi fa.

Si riferisce alla gita alpinistica del 10 e 11 luglio 2009, organizzata dal CAI Ferrara nel gruppo del Monte Rosa.

(Punta Gnifetti 4554 metri e Piramide Vincent 4215 metri).

Maria Grazia lo ha indirizzato ad Intraigiarùn e a noi fa piacere dare spazio a questi commenti spontanei e alla voglia di condivisione che essi esprimono, anche perchè, come scrivemmo nel redazionale di apertura del sito oramai quattro anni fa, ... lo spirito rimarrà lo stesso di sempre, cioè quello di “… offrire uno spazio libero nel quale lasciare correre i nostri pensieri, le idee, le sensazioni, i sentimenti, il ricordo delle semplici avventure …”.