a “I dieci anni di intraigiarùn 

 

di Gabriele Villa e Leonardo Caselli


 

Personalmente ricordiamo con molto piacere e un po’ di nostalgia i primi tempi dell’entrata on-line di intraigiarùn: era settembre del 2005 e si respirava molto entusiasmo e tanta curiosità per la nuova esperienza nella quale ci eravamo imbarcati.
Ricordiamo che Gabriele scherzava spesso con Leo quando si ritrovavano nella mansarda di casa sua, luogo fisico nel quale opera “la Redazione”:
Siamo un sito di nicchia, ma dobbiamo darci degli obiettivi. Puntiamo a vincere il premio Pulitzer nel 2010”.
Voleva essere solamente una battuta, tanto più che il Pulitzer è un premio statunitense che viene considerato come la più prestigiosa onorificenza nazionale per il giornalismo, successi letterari e composizioni musicali, quindi con il nostro sito c’entrava proprio per niente.
Diciamo che, più che altro, voleva essere un allegro e scanzonato augurio di durare nel tempo e… ancora il 2010 allora sembrava lontano, come anche sembravano tanti cinque anni.  
Beh… di anni ne sono passati quattro e un pochino da allora, e pure il 2010 è arrivato ed oramai è certo che il premio Pulitzer (né altri premi) non lo vinceremo.
Restiamo un sito di nicchia, continuiamo e continueremo a pubblicare i racconti dei nostri autori sperando che altri se ne aggiungano, qualche idea da sviluppare ancora ce l’abbiamo e pure la necessaria determinazione per andare avanti fin che i nostri “duecento” lettori ci seguiranno e continueranno a “cliccare e leggere” con immutata fedeltà dandoci quell’entusiasmo che ne è motore e benzina al tempo stesso.  

Se consideriamo, e aggiungiamo, anche i cinque anni dalla nascita di intraigiarùn come sezione di racconti del sito personale di Francesco Pompoli a ottobre saranno dieci anni di vita.
Un compleanno che comincia ad essere “importante” e che varrebbe la pena di festeggiare.

Qualche idea noi l’abbiamo abbozzata, magari altre ce le potete dare voi, amici e lettori, possibilmente anche unitamente alla disponibilità nel dare una mano per successivamente metterle in pratica.
Due cose in particolare ci piacerebbero:

---à stampare un cartaceo, cioè un volumetto di racconti, (almeno uno per ogni autore), scegliendo i migliori e magari aggiungendo degli inediti; 

---à organizzare una gita aperta a tutti i lettori, un “intraigiarùn excursion day” che suggelli definitivamente nel concreto il legame nato on-line, virtuale, ma allo stesso tempo tangibile e reale.
Insomma, per dirla con Avanzini, “passare da internet alla realtà”.

Noi ve l’abbiamo buttata lì, il tempo per riparlarne e poi organizzare c’è tutto.
Il nostro indirizzo di posta lo conoscete, quindi… scrivete e fateci sapere le vostre idee.