a commento-riflessione su "La neve è una bestia" di Gabriele Villa

 

di Lorenzo Veronesi

 

 


Ho letto le riflessioni riguardo il pericolo valanghe, sinceramente non credo proprio che le parole chiave della sicurezza siano sensibilità, fiuto, prudenza, istinto.
O meglio sono una parte marginale che sicuramente aumenta con l’esperienza…

Sono molto stanco di sentire che i pericoli vengono prevenuti con l’istinto, e non mi riferisco solo al pericolo neve.

Parliamoci chiaro i pericoli vengono prevenuti con la preparazione prima di partire!
Parlo di consultare i bollettini, e non solo quello del giorno prima ma seguire l’andamento, pianificare i percorsi, verificando anche quello che vi è intorno.

Inoltre mi sembra che le percentuali di persone che indossino l’ARVA sono ben basse tra gli sci alpinisti, per non parlare poi di chi va con racchette da neve e se analizziamo il numero di persone che porta anche pala e sonda entriamo in percentuali ridicole.

Riassumendo ritengo che far credere alle persone che con l’istinto-fiuto, ecc... il problema sia risolto mi sembra molto riduttivo, sarebbe molto più produttivo una buona formazione per anticipare il pericolo e come comportarsi, se
purtroppo si finisce, dentro…