commento ai commenti di "La neve e' una bestia"
 

di Giovanni Preghiera

 

 

 

Molto interessante la discussione che è nata attorno al commento di "La neve e' una bestia".

Volevo provare a dare il mio contributo.

Io sono di quelli che ritengono sbagliato inserire nell'atteggiamento di chi va in montagna, nello specifico con le pelli, l'istinto o il fiuto per il pericolo.

Certamente, questo lo credo anche io, l'esperienza e l'abitudine fanno parte importante del bagaglio di ogni alpinista o scialpinista, però la valutazione e l'affidamento a queste armi di deterrenza sono difficilmente valutabili in termini concreti.

Anzi, proprio la loro deterrenza del pericolo spesso non sono proporzionali.

Facendo uno schema si potrebbe dire che chi più è esperto rischia di più.

A conferma di questo purtroppo vengono le statistiche che dicono: la maggioranza dei coinvolti da valanga erano persone esperte, e conoscevano il percorso dell'incidente.

La maggioranza degli incidenti avviene con grado di pericolo 3 (*), quindi abbastanza pericoloso per neofiti o poco esperti, ma non troppo per esperti.

Inoltre i pendii più pericolosi purtroppo sono i più belli da sciare grazie alla loro pendenza, ripidi ma non troppo.

Per concludere, il mio pensiero è che se è vero che affidarsi a tecnologia o previsioni e bollettini sicuramente non è sufficiente, anche trasmettere l'dea che serva un qualche cosa di intangibile di non misurabile, se non distorsivo, come l'abitudine o l'istinto, non sia un grande aiuto.

La neve su certi pendii prima o poi può valangare.

Magari basterebbe aspettare il naturale assestamento, quando il rischio valanga scende al minimo.

Saluti a tutti da Giovanni Preghiera (CAI di Cento)

 

 

Nota a cura della Redazione:
 

(*) Pericolo MARCATO.

Il distacco è possibile con debole sovraccarico (singolo sciatore) soprattutto sui pendii ripidi indicati.

In alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in singoli casi, anche grandi valanghe.

 

INDICAZIONI per scialpinisti, escursionisti e sciatori fuori pista: Le possibilità per le gita sciistiche sono limitate ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale.