a "Vetri rotti" ... a Cima Presanella di Cristina Zamboni

 

di Gianpaolo Sottili

 

Quel giorno dell'escursione alla Presanella c'ero anch'io; ma fuori dalla porta, come osservatore.

Vi ho visti partire euforici, pieni di aspettative anche se un po' titubanti, essendo consci dei pericoli della montagna quando è vera, imponente e anche un po' cattiva o tremenda a seconda delle occasioni.

Vi ho visti tornare veramente affaticati, ma con una luce di soddisfazione negli occhi, data dalla consapevolezza di avere compiuto qualcosa di rilevante nella vostra vita di apprendisti scalatori o di esperti accompagnatori.

Consci di aver superato l'ostacolo con la determinazione e la baldanza un po' incosciente dei giovani, pieni di voglia di vivere e di continuare a combattere aiutati anche dalla fiducia nei compagni di cordata.

Tanti auguri a Cristina perché la sua esperienza possa mantenerla cosciente senza frenarla nelle sue aspettative.