a... i più letti degli ultimi sei mesi

di Gabriele Villa



Mi scuserete se, nonostante non ci siano ricorrenze, anniversari o altre similari occasioni, torno a proporvi qualche riflessione personale su alcuni dati statistici relativi alle visite degli ultimi sei mesi al nostro sito.
Lo spunto è venuto dal "buon andamento" di alcuni racconti e di qualche notizia che hanno attirato la mia curiosità e così, come spesso succede, ho stilato la "classifica" e vi propongo le mie relative considerazioni.
Il periodo preso in considerazione va dal 1 novembre 2010 al 28 aprile 2011: gli ultimi sei messi, appunto.

Al primo posto di questa ipotetica classifica troviamo Rita Vassalli con il suo "A BACK - DOWN Le nuvole e i tempi".
Sono 161 i contatti registrati dallo scritto e si può ben dire che Rita non scrive tanto spesso, ma quando lo fa di solito colpisce nel segno con la sua fantasia, la grande sensibilità e il fluido e accattivante stile di scrittura.
Questo suo ultimo racconto lo ha evidenziato e confermato con un ottimo gradimento.

Al secondo posto troviamo Mauro Loss con "Seguendo gli appigli e il Canto delle Sirene" con 145 contatti.
Mauro scrive di arrampicate e i suoi scritti sono fondamentalmente "tecnici", ma questa volta, forse ancora più di altre, ha rivelato la capacità di coinvolgimento e di trasmettere anche sensazioni ed emozioni, ovviamente riuscendo così ad allargare il numero dei lettori. Un concetto, espresso tra le righe, anche da Massimo Anile che ha inviato un appassionato commento al racconto di Mauro Loss.

Continua ad essere letto "L'aspirante geologo e l'alpinista emergente", il racconto dell'incontro di Gabriele Villa e Fabrizio Ardizzoni con l'alpinista e accademico bellunese Franco Miotto che registra 131 contatti, effetto anche di un link al racconto inserito in una recensione di Gabriele del libro "Pareti del cielo" dello stesso Miotto, pubblicata su sito internet http://www.intraisass.it/.

Stessi 131 contatti per il "Programma delle ciaspolate del CAI 2011", dati inconsueti per una "news", decisamente sopra la media abituale, a conferma però che per certe informazioni di "prima mano" intraigiarùn funziona bene anche come informatore e come tale viene utilizzato dai lettori abituali.

Si trova appena sotto, 130 contatti, "La via normale al Campanile Toro" il racconto/relazione di Raffaele Amadelli, elaborato dalla nostra redazione e pubblicato su Rock Notes.
E' un dato che ci fa molto piacere perchè segna l'esordio positivo della collaborazione di Raffaele con il nostro sito.

Tra i risultati "che non t'aspetti" i 126 contatti ad "Alpestre sogno" di Bibì & Bibò, ma è un riscontro a cui ci siamo abituati (e che di conseguenza non sorprende più) perchè la zzirudèlla è la più letta delle tre che abbiamo pubblicato ed è veramente un "esercizio letterario" non solo divertente, ma anche di ottima qualità.

Al settimo posto della lista troviamo "Il Monte Pore con le ciaspole in quattro mosse" di Gabriele Villa, con 121 contatti, un dato che ci dà sempre più la convinzione di avere fatto una buona innovazione ampliando la sezione "Ski", allargandola a "Ski & Snow" per raccontare le escursioni invernali con le ciaspole ai piedi.

112 contatti per Raffaele Sbarbada, l'esordiente autore piacentino con il suo "Riflessioni...
Un racconto semplice, un po' introspettivo, con bellissime foto relative ad una gita ciaspo-sciistica nel quale l'autore si racconta con una sincerità che evidentemente attira il lettore.
Sono supposizioni le mie, forse intuizioni, che cercano di dare delle risposte logiche al perchè certi racconti siano fermi a 70/80 contatti dopo tre mesi dalla pubblicazione e altri superino agevolmente i 100 contatti in un paio di settimane.

Abbastanza sorprendente la longevità di "Come riuscimmo a vincere la malia del Sass de Stria" di Gabriele Villa che registra 109 contatti negli ultimi sei mesi, ma ben 514 in totale dalla pubblicazione sul sito nell'ottobre 2010.
Complice, lo abbiamo già scritto, una citazione con link sul forum di PlanetMountain, ma resta il dato sorprendente.

Conclude la lista dei "magnifici dieci" il "Lavaredo Ultra Trail - Un'avventura di corsa" di Francesco Pompoli, con i suoi 104 contatti, dato rilevante visto l'argomento molto specifico del racconto, ma allo stesso tempo curioso.
Ci piacerebbe che il papà di intraigiarùn tornasse a scrivere più spesso perchè le sue "avventure" hanno sempre avuto un notevole riscontro tra i lettori, sia le traversate scialpinistiche che le arrampicate di stampo esplorativo.

Concludo con un dato fresco di oggi: i 100 contatti giusti giusti (in soli sette giorni) raggiunti da "Un'escursione al Monte Baone, con vista Lago di Garda". Sono rimasto sorpreso, sia come autore che come redattore pur abituato a gestire i dati statistici del sito e non mi sono saputo dare una risposta precisa.
Poco male, ovviamente, prendo atto e mi gusto la soddisfazione personale del lusinghiero dato statistico, anche se alla fine sono i dati complessivi di intraigiarùn che contano e che continuano a iniettarci la voglia di continuare in questa avventura "letteraria" e... per le sorprese che ci attendono, arrivederci a presto a tutti.