a "La cordata pilota" di Gabriele Villa

di Gaetano Soriani



Ho letto con piacere il tuo ultimo racconto, "La cordata pilota", dove parli della Via Ardizzon.
Mi hai fatto ricordare che l'abbiamo fatta insieme tanti anni fa, mi sembra di ricordare con Beppe ed Enzo (di Cento) e un tuo amico, "Obelix", ma sono sicuro che tu, preciso come sei, avrai sicuramente scritto tutto e potrai confermare.
Ricordo anche che dopo andammo a mangiare tutti insieme alla mitica "Baita".
Orbene da allora non l'ho pił fatta e mi piacerebbe rifarla con te, magari con l'occasione di un'altra cordata pilota.
Chissą...

la risposta di Gabriele a Gaetano


Ricordi bene Gaetano, e pure io ricordo bene quella piacevole scalata fatta insieme.
Il mio diario dice che era sabato 14 settembre 2002 (č passato un po' di tempo, vero?), facemmo cordata io, te e Beppe, seguiti da Obelix e Enzo a comando alternato, poi scendemmo in doppia dalla cima del Trapezio.
Il giorno dopo ci ritrovammo per salire lo spigolo Alpini alla Piramide di Cima Bois, Obelix capocordata di noi due e dietro Beppe e Enzo a comando alternato (la foto nel tuo profilo autore č stata scattata da me proprio quel giorno).
Mi sbaglio o sono le uniche due volte che abbiamo arrampicato legati assieme in cordata?
Mi sa proprio di sģ e sarebbe quindi ora di riprovarci, come auspichi nel tuo commento.

Non dovrebbe essere difficile, visto che siamo riusciti ad incontrarci (seppur casualmente) proprio domenica, nei pressi di quel Passo Falzarego le cui cime intorno entrambi amiamo frequentare.
Mi ha fatto molto piacere vedere che anche tu, un po' come faccio spesso io, continui a fare il "pesce pilota" ai giovani arrampicatori del tuo gruppo che pure ho rivisto volentieri, Filippo, la grintosa Barbara e Patrizia.
Patrizia la ricordo mia allieva in un corso roccia e, proprio solo qualche giorno prima, avevo riguardato le foto che scattammo insieme in cima a Rocca Pendice dopo avere scalato la parete Est (era metą ottobre del 2004).
Beh... adesso che ce lo siamo detto (e scritto) non ci rimane che provare di riuscirci.
Chissą che non ci riesca, in seguito, di scrivere "Il pesce pilota dietro la cordata pilota"