a... "La nuova veste grafica di intraigiarùn"

ovvero: dieci mesi di lavoro in silenzio e nell'ombra...

di Gabriele Villa


Era gennaio 2011, avevamo appena finito una ciaspolata sociale.
Nell'accogliente calore del rifugio Cant del Gal si parlava di tante cose, fra queste anche di intraigiarùn.
Il mio interlocutore chiedeva come venissero realizzati gli aggiornamenti del sito e io gli raccontavo delle serate mie e di Leo nella allora redazione "mansardata".

"Ma davvero fate tutto in manuale?"
"Certo, perché, cosa c'è di strano?"
"Ma così ci mettete un sacco di tempo..."
"Beh, si, un paio d'ore una sera alla settimana..."
"Che ne diresti se provassi a realizzare un programma di inserimento automatico?"
"Che ci faresti un gran favore".

Seguirono alcuni mesi di silenzio, durante i quali qualcuno incominciò a lavorare, sera dopo sera.
E, siccome l'appetito vien mangiando, alla prima riunione "allargata" di redazione, qualcun altro ebbe l'idea di tirare fuori dal cassetto una grafica completamente rinnovata.
Il lavoro ripartì con maggiore lena, perché la nuova veste grafica era piaciuta a tutti.
Poi venne l'estate e il tempo di verificare l'efficacia del programma su un sito di prova (chissà se qualcuno di voi si è accorto di quello "strano" sito su XOOM?), quindi il trasferimento di tutti i racconti dal "vecchio" al "nuovo" sito, e infine i controlli che tutto funzionasse a dovere...
Ora che il lavoro è completato, speriamo che sia di vostro gradimento e vi piaccia come a noi è piaciuto realizzarlo.
Dal Cant del Gal in Val Canali a oggi, dopo dieci mesi di intenso lavoro e di impegno, è tempo per il "nuovo" sito di entrare ufficialmente "in rete" e ci piace che questo avvenga proprio dall'accogliente e amichevole ambiente della Baita di Andraz, già punto di partenza di tante nostre avventure.

la baita

Personaggi e interpreti della storia.
Voce narrante: Gabriele Villa, redattore
Interlocutore: Roberto Belletti, programmatore di belle speranze
Supporto all'interlocutore: Monica Comani, programmatore di professione
Ideatore nuova veste grafica: Leonardo Caselli, il "creativo"
Altri redattori, informati e consenzienti: Francesco Pompoli e Maurizio Caleffi

Con la complicità fotografica di Walter De Cassan.