a "Andate in Armenia" di Flavio Faoro

di Giacomo Roversi


Mi ero già innamorato dell'Armenia qualche anno fa, ma leggendo questo racconto che trasuda passione il mio sentimento si è più che rinnovato.

Iniziai a conoscere l'Armenia proprio dal primo libro citato nel racconto: "La Masseria delle Allodole" di Antonia Arslan. Ma fu ad un incontro proprio con l'autrice qui a Ferrara (Sala Estense) che rimasi profondamente colpito da quei luoghi. Ne scorsi la desolata meraviglia in alcune foto, proiettate come sfondo dietro a chi quel giorno parlava del genocidio subito dal popolo armeno (1915-16).

Per chi si ricorda, in quel periodo ci fu anche una mostra in Castello con delle foto d'epoca scattate, ancora su lastra fotografica, da un soldato tedesco che scoprì e documentò le persecuzioni turche.
Anche quelle furono foto impressionanti, ovviamente per aspetti completamente differenti.

Ma qui volevo ricordare quei paesaggi che vidi proiettati e che riuscii a rintracciare sul web approfittando di una piccola sigla di copyright.

Provenivano da questo sito (di Vahé Peroomian):  http://www.vahep.com/index.html

e in particolare da questa raccolta:  http://www.vahep.com/Pages/ls01.html

Penso siano state scattate con lo stesso occhio appassionato di Flavio per quella terra.

Buona visione!
Giacomo