a "Notizie ... terremotate"

di Gabriele Villa


I nostri lettori ci scuseranno per questo aggiornamento in formato dimesso, ma ci sono momenti in cui si sente la necessità di fermarsi a riflettere, a raccogliere le idee in una pausa di meditazione.
Prendiamo spunto da una notizia che ci giunge da Sant'Agostino e che riportiamo qui sotto:

Comunico con molto dispiacere che la prima serata di diaproiezioni è stata annullata causa terremoto.
Darò notizie per le altre serate.
Gruppo Fotografico Iride
Emilio Bardasi

Il paese di Sant'Agostino si è trovato nell'epicentro del terremoto di sabato notte 19 maggio 2012 ed è uno di quelli che hanno subito i danni maggiori e, anche se di certo l'annullamento di una serata di proiezioni fotografiche non è una conseguenza da definirsi grave, tuttavia è un segnale piccolo che ci porta a pensare al problema più grande e drammatico che deriva in conseguenza di un evento sismico di così forte portata.

Dal nostro modesto punto di osservazione non è nostra intenzione fare cronaca, anche perchè la stessa è stata abbondantemente ed esaustivamente realizzata dai quotidiani e televisioni a livello locale e anche nazionale.
Ci avevano sempre detto che la pianura Padana era esente da fenomeni sismici e invece stavolta nelle drammatiche immagini televisive si è trovato proprio il nostro territorio, ci siamo trovati "NOI".
In questo "NOI" comprendiamo ed abbracciamo tutti quelli che stanno vivendo il dramma devastante di un terremoto con tutte le immani e durature conseguenze che porta con sé.
Scriviamo queste scarne riflessioni anche per approfittare per ringraziare gli amici autori che condividono con noi l'avventura di intraigiarùn che ci hanno telefonato, messaggiato e scritto per avere notizie sulla situazione.
Li abbiamo già tranquillizzati e qui li ringraziamo di nuovo per la dimostrazione di amicizia che, ci piace sottolinearlo, è un piccolo patrimonio, un surplus prezioso, una "ricaduta" gradita del nostro sito.
Riprenderemo a parlare e scrivere di montagna e di avventure connesse al più presto, già la prossima settimana, ma oggi concedeteci di coinvolgervi in questa pausa di raccoglimento e di riflessione.




Momento del crollo del Municipio di Sant'Agostino durante una scossa di assestamento
 



Prima e dopo il terremoto
(Foto tratte da "La Repubblica.it")

         



Un'immagine simbolica dal centro della città di Ferrara

       Il Savonarola sul suo piedistallo sembra inveire contro la sorte, indicando lo scempio di una delle torri del
       Castello Estense, uno dei monumenti simbolo della città di Ferrara. (La foto è di Gabriele Villa)