a "La vita in frantumi" di Massimo Anile

di Mauro Mazzetti


Caro Massimo, i tuoi scritti preziosi e "minimalisti" sono quelli che apprezzo di più.
L'età, la salute, i pensieri e le preoccupazioni: tutto concorre ad allontanare le cose semplici (quindi vere), che ci stanno attorno e riempiono la vita.
Mia zia (vegliarda di saggezza e concretezza) mi diceva spesso che la vita non è fatta di grandi cose.
Ma di piccole.

Ecco quindi perchè il tuo racconto "frantuma" una storia ma raccoglie cocci importanti che vanno obbligatoriamente ri-visti e ri-messi assieme.
Piccoli cocci; piccola storia; ma il senso è di vastità infinita.