a "Arrampicata notturna alla Rocca del Prete"

di Gabriele Villa


Verso la fine di luglio ricevo una e-mail da Piacenza. E' di Pietro (Piè), Istruttore Regionale della Scuola di alpinismo Bruno Dodi (alla quale appartengo anch'io) e in elenco ci sono tutti gli istruttori della Scuola.

"Ciao a tutti. Dal momento che trovare l'esimio dott. ing. Montanini libero da impegni è praticamente impossibile, ci siamo messi d'accordo per andare a fare qualcosa in Rocca domani sera dopo il lavoro. Partenza intorno alle 18 da Piacenza, ritorno ad orario indefinito. Visto che non c'è stata altra occasione di trovarsi per "l'affilate le unghie" stagionale, ve la propongo così come è venuta: chi ha tempo, voglia e possibilità di aggregarsi è benvenuto! Di solito ci si ferma a prendere qualcosa da mangiare lungo la strada alla panetteria di Ponte. Per chi non l'ha mai provato, attaccare verso il tramonto ed arrampicare di notte in Rocca è davvero molto bello, tra l'altro c'è la luna praticamente piena in queste notti. Chi pensa di venire mi faccia sapere che così ci si organizza per tempi e luoghi."

Per ulteriore precisione aggiungo che "Affilate le unghie" è lo slogan di un ritrovo annuale, amichevole e spontaneo, che Pietro ogni anno propone agli amici istruttori per andare insieme a fare un giorno di arrampicata.
La e-mail inviata "urbi et orbi" è invece un'abitudine degli amici istruttori piacentini, a volte anche criticata da qualcuno che non è abituato a vedersi la casella di posta riempita di comunicazioni in andata e ritorno da parte di tutti, ma nonostante ciò l'abitudine non si è modificata e continua in occasione di compleanni, ricorrenze varie, cene e iniziative, sia ufficiali che di carattere personale. Alla fine mi ci sono abituato e mi fa pure piacere perchè, pur se distante e perciò spesso impossibilitato a partecipare, sono sempre informato di cosa "bolle in pentola" e mi piace condividere lo spirito di amicizia che pervade il gruppo, in cui piacevolmente mi riconosco.

Molto incuriosito ho risposto alla e-mail: "Ciao Piè, per ovvi motivi non potrò venire con voi, ma l'idea mi pare molto originale. Qualche bella fotografia dell'avventura e alcune note e impressioni scritte potrebbero diventare un bel Diario Fotografico per intraigiarùn. Io te l'ho detto, adesso vedi tu. Senza impegno e se ti va. Ciao".

A pensarci bene, la proposta era un poco difficile da realizzare perchè fare un servizio fotografico di notte, per giunta arrampicando, non è che fosse così facile ma qualcosa ugualmente è arrivato e mi pareva proprio valesse la pena farci un commento, vista anche la suggestione del bel tramonto sull'Appennino piacentino e la gioia che si legge sui volti dei partecipanti all'arrampicata notturna alla Rocca del Prete. Peccato non esserci stati.