a "intraigiarùn ... croce e delizia ..."

di Gabriele Villa

Prendo questo detto, forse un poco banale, ma calzante con alcune riflessioni che intendo proporre.
Gestire e aggiornare intraigiarùn è effettivamente un po' tutte e due le cose messe insieme.

Delizia, là dove dà sfogo (pur se in forma virtuale) ad una passione per la montagna, vissuta e raccontata, offrendo, proprio come sta scritto nella Home Page, "... una pagina per gli amici che desiderano raccontare le loro esperienze, scrivere per il piacere di farlo, per fissare ricordi che inevitabilmente perderanno di intensità, comunicare emozioni ...".
Croce là dove, ogni settimana ti trovi di fronte a un racconto da inserire preparandone l'html, selezionando e "lavorando" le foto che lo accompagnano, cercando le news da inserire, spulciando articoli per la Rassegna Stampa, o curiosità e notizie legate al mondo della montagna, impaginare e presentare il tutto scrivendo il redazionale e inviando "l'aggiornamento" ai webmaster che, a loro volta ne curano la pubblicazione in rete e inviano, subito a seguire, la newsletter ai nostri 203 lettori attualmente iscritti.

Ci siamo dati la regola di una pubblicazione a settimana, di solito il lunedì salvo imprevisti, perchè un sito vale per i suoi contenuti, ma anche per il suo regolare aggiornamento e ci teniamo a questa metodologia.
A volte è un poco fatica, quando tutto questo si imbatte in periodi di particolare impegno individuale di chi è preposto al "lavoro", sia di redazione che di pubblicazione on-line. Tutto questo non per esternare "lamentazioni", che non avrebbero un grosso senso, ma per spiegare cosa c'è dietro alla Home Page che si apre regolarmente e via via si arricchisce di contenuti, di racconti e di tutto il resto che riempie il grande "scrigno" di intraigiarùn.

La nostra redazione è "immateriale", ognuno lavora alla tastiera del suo computer e fa la sua parte.
Ci teniamo in contatto via e-mail o telefono e qualche volta incontrandoci per le problematiche più importanti.
Nonostante questo riusciamo a "fare squadra" e a rispettare propositi e impegni con i lettori, con qualche inevitabile ritardo, sicché ci sono autori che aspettano la pubblicazione del loro racconto anche qualche mese, se questo non è di stretta attualità. Di solito avvisiamo l'autore con e-mail, qualche altra volta capita di ritardare, ma non ci dimentichiamo di nessuno e per questo chiediamo di pazientare quei tre o quattro autori che, al momento, stanno aspettando la pubblicazione del loro racconto e chiudiamo con un grazie a tutti, autori, commentatori, collaboratori a vario titolo e, ovviamente tutti i lettori, sia affezionati che occasionali.