a "Alla fine ne è uscita tutta un'altra cosa" di Nevio Oberti

di Andrea Spettoli


Bello, scritto bene, finalmente leggo qualcosa che è ricco di contenuto e in un italiano degno.
Un uso elegante della lingua eppure scorrevole, moderno, accattivante.

I miei complimenti, non sono un critico letterario ma ho letto abbastanza da distinguere un vino buono da uno che sa di aceto... ma perchè lei ha aspettato tanto per pubblicarlo? :-)

Voglio precisare che in questo sito si trovano racconti e relazioni tutti degni di essere pubblicati, quel 'finalmente' era riferito ad altre cose che, ahimè, ho letto nella rete da gente che dovrebbe ritornare alle elementari.