commento al commento in rima di LiverÓn

di Mauro Loss


Capisco e comprendo LiverÓn.
Spesso i commenti sono esclusivamente positivi e entusiastici e ci˛ pu˛ portare ad innescare la pericolosa spirale dell'auto lode e del crogiolarsi nel proprio brodo che si crede sempre grasso.
Ma la qual cosa mi appare pure del tutto normale e naturale.

Intraigiar¨n Ŕ un sito di racconti e vicende non Ŕ un blog dove si esprimono opinioni e dove si pu˛ pure litigare e magari pure di brutto.
Episodi, nel passato, ce ne sono stati anche sul sito.
Sono stati brutti ed inutili momenti che con l'anima e la filosofia di intraigiar¨n avevano poco a che fare.

Si commenta o almeno per quanto mi riguarda, commento ci˛ che mi piace e mi trasmette emozioni; lo faccio per rendere partecipe l'autore di aver apprezzato il suo sforzo di mettere per iscritto emozioni e pensieri che nascono dal proprio intimo, dal proprio cuore, per ringraziarlo di aver fatto ritornare alla mente ricordi, emozioni, pensieri e voglie sopite.
Per quanto mi riguarda, evito di commentare ci˛ che mi trasmette poco o nulla anche se leggo sempre tutto e attendo con ansia l'aggiornamento settimanale.

A dire il vero talvolta sono stato tentato (leggi l'esperienza della ciaspolata col fronte freddo) di dire la mia, non tanto sullo scritto in sÚ o sul come Ŕ scritto sia chiaro, ma per commentare le scelte e le decisioni prese che posso non aver condiviso o aver reputato pericolose.
Memore di vecchie e brutte vicende (in cui per altro non ero coinvolto) sviluppatesi sul sito, proprio a seguito di qualche commento mal recepito e frutto pi¨ di astio personale... preferisco evitare.
Non vorrei mai dover abbandonare un sito che mi piace, che mi ha fatto scoprire un lato di me nascosto e non ultimo, trovare qualche buon amico.