a chiarimento del commento

di Liviano Trevisan


Gentilissima Redazi˛n,
ve chiedo scusa se go creato qualca incomprensi˛n, ma mi no volevo dir niente de strano.
Forse non son riuscý a spiegarme come volevo.
Provo quindi a tentare di farlo in italiano, sperando di non incorrere in strafalcioni da matita blu.

Non intendevo augurare che il sito potesse diventare un ring entro il quale prendersi a ganci e montanti.
Oltre a non piacermi quel tipo di "conversazione", molto in voga nelle TV, non la ritengo proprio di nessuna utilitÓ.
Bando alle risse, dunque, sempre e comunque, anche se non ho capito a cosa si riferisce el sior Loss quando parla di "brutti episodi del passato".
Premetto che ognuno Ŕ ovviamente libero di esprimere il proprio gradimento o meno, se lo ritiene, e nei modi che egli reputa pi¨ opportuni. Detto questo, volevo solo aggiungere come si possa esprimere il proprio apprezzamento o meno di uno scritto anche cercando di dire perchŔ lo si Ŕ trovato bello (o brutto).
Passare dal campo delle emozioni suscitate a quello pi¨ consapevole, comprensibile e condivisibile, dove queste emozioni hanno generato sentimenti.
Cosý che commentare implichi metterci qualcosa di proprio, di autentico, uscendo dai binari morti del bello-brutto e del mi piace-non mi piace. Importa mica d'eser romanzieri!
Basta d'eser sinceri e scriver do righe col cuore.
Se un raconto me fa ricordÓr el nono poareto, quelo go da dir, no "belo, me ga emozionÓ".
E se ghe degli erori chi se ne frega, i femo tuti.
No se spaventi nes¨n.
Conta quelo che se dise. Nient'altro.
Penso che anche informare come ci si comporterebbe in certi frangenti nulla toglie (anzi) a chi, in quegli stessi frangenti si Ŕ comportato diversamente.
Fornire informazioni utili anche se contrastanti rispetto a quelle contenute in una data relazione non getta discredito su nessuno e arricchisce sia l'oggetto della relazione che i lettori del sito.
Eco, me pare d'eserme spiegÓ mejo.

Ringrazio tuti per lo spazio che me gavete dato e sopratuto per el sito che, d'acordo con quel che dise anca el si˛r Loss, me pare proprio bon e tien compagnia anca a un lagunÓr gnorante che vorýa eser un peocio de montagna.
Saluti a tuti.

LiverÓn