a Casco?… No, no, proprio “il Casco” di Mauro Loss

di Massimo Anile


Eccolo!
Ho avuto il privilegio immeritato di sbirciarlo prima della sua pubblicazione.
Mauro è un uomo preciso, prima di lanciarsi in un' avventura sonda, esplora.
Le pareti e le opinioni.
Poi parte e difficilmente sbaglia.

Anche questo racconto-non racconto, nella sua originalità, è una "salita riuscita".
Per chi ha arrampicato, poi, è un'autentica chicca.
Ti ritrovi in ogni riga, sorridi pensando ai riti scaramantici, ai portafortuna.
E un casco, oltre che proteggerti, deve avere anche questo suo recondito scopo.
Cambiarlo non è facile, devi escogitare un trucco, un'alchimia, per appendere al fatidico chiodo il vecchio e spompato Galibier, che ti ha "protetto" per tutte quelle perfide e meravigliose salite.
Grazie per averci regalato questo scritto, che ci ha fatto sorridere (non uso il maiestatis, parlo al plurale vero) regalandoci l'elisir di un ricordo fatto da tante emozioni.