ai commenti al reality show e al rapporto uomo-montagna

di Luigi Negri


Vorrei aggiungere un pensiero a margine dei commenti nati intorno al cosiddetto 'reality show' e al conseguente rapporto con la montagna.

Mi sembra che al fondo di ogni tipo di considerazione, possa essere d'aiuto il concetto di 'generalizzazione' elaborato da Kant. In sostanza egli consigliava, prima di agire, di chiedersi se quella stessa azione l'avessero compiuta tutti nello stesso momento, cosa sarebbe successo.
Se a questa semplice domanda si fosse potuto rispondere che non sarebbe accaduto nulla, in quel caso e solo in quel caso, quella azione avrebbe potuto essere compiuta.
Una semplice norma logica e civile che può aiutare a farci capire se sia il caso di fumare in ambiente chiuso o usare il telefonino al ristorante o nei posti pubblici.
Senza che siano le leggi ad imporcelo, ma la nostra coscienza civile.

Non voglio annoiare oltre con le mie chiacchiere da vecchio, ma ritengo che questa norma di puro e autentico buon senso potrebbe essere valida anche nei riguardi del nostro rapporto con la montagna.
Credo ne sortirebbero effetti positivi.