a "Montagne senza vetta", libri e solidarietà

di Gabriele Villa


Toccata e fuga, mercoledì sera 22 novembre a Ravina di Trento su suggerimento/invito dell'amico Mauro Loss.

Si presentava il libro "Montagne senza vetta" alla presenza dell'autore Massimo Dorigoni e di quattro dei ventuno alpinisti che hanno scritto i loro brevi racconti ispirati ad un tema abbastanza inusuale, quello della rinuncia, del ritorno, più o meno voluto, più o meno forzato, ma comunque interpretato come momento di esperienza personale e non di sconfitta alpinistica.

Però non si trattava solo di un libro da presentare, perché a questo è legato un progetto cui è stato dato il nome di "Rifugio Cardioprotetto", che consiste nella raccolta di fondi per dotare alcuni rifugi alpini di defibrillatori, sia con la vendita dei libri che con la spontanea offerta di donazioni.

Il libro è uscito nel dicembre del 2016, quindi il progetto è in essere da quasi un anno e sta ottenendo ottimi risultati nella raccolta fondi in quanto l'idea è stata compresa, e condivisa, sia comprando il libro, ma anche per effetto di donazioni di privati o di enti.

La serata è stata piacevole, oltre che interessante, ben indirizzata dalla presentatrice, con i contributi da parte di chi sta collaborando al progetto e dei quattro alpinisti che hanno raccontato la loro esperienza di rinuncia.

I protagonisti della serata: Andrea Zanetti, Sabrina Tamanini, Caterina Mazzalai, Mauro Loss,
Massimo Dorigoni (autore del libro), Marzia Bortolameotti (giornalista) presentatrice.