REDAZIONE. 10/03/2015 - "Il casco" di Mauro Loss, un commento di Liverān e il profilo autore di Claudia

"Negli anni in cui ho iniziato a girare per monti con mio papā il casco lo portavano solo i rocciatori, gli escursionisti, anche coloro che percorrevano le ferrate pių difficili, ne erano sprovvisti ad eccezione di qualche turista teutonico." - racconta Mauro Loss.
Quasi una suggestione per il Mauro Loss ragazzino, il segno distintivo di una passione attraverso la quale seguire le orme paterne che che per un "bocia" trentino non poteva essere che arrampicare, come "i grandi".
Ecco allora che con il suo, Casco?… No, no, proprio “il Casco”, ci racconta anche qualche risvolto della sua storia alpinistica.


Riprende la penna Liviano Trevisan, dopo il commento di Mauro Loss al suo commento in rima.
Il suo č un "chiarimento", forse dovuto alla sensazione di avere creato "qualca incomprensiōn" con la sua rima e, stavolta in italiano, intercalato con qualche passaggio in dialetto veneto, cerca di spiegare meglio le sue considerazioni, alla fine, assai chiare.


Un altro autore che si č guadagnato il "profilo" č Claudia Mattiauda, da Tovo San Giacomo, in provincia di Savona.
In una quindicina di righe ci racconta un poco di sč e del nascere e svilupparsi della sua passione per la montagna e la natura.