NOTIZIE. 14/10/2015 - A Belluno la premiazione dei vincitori del Blogger Contest di altitudini.it

L’avventura è uno stato d’animo, è qualcosa che c’è dentro di noi che ci spinge verso l’ignoto, verso l’inaspettato, a vivere un’esperienza affascinante il cui esito è incerto. L’avventura è un percorso mentale e non solo fisico. E’ capacità di trovare ciò che non si sta cercando.
Non è necessario fare cose estreme e nemmeno volare dall’altra parte del pianeta. Basta partire, l’avventura è ovunque e sta a noi cercarla. Ogni luogo, ogni giorno, ogni momento puoi trovare la tua avventura.

Questo che avete appena letto era l'incipit con cui la rivista multimediale altitudini.it ha lanciato la 4° edizione del Blogger Contest, una sfida più che una gara, a chi ama scrivere sui blog, per misurarsi su un tema interessante per coglierne le tante sfaccettature.

Una delle novità di questa edizione era il vincolo di partecipare con un testo al massimo di 400 parole: estrema sintesi espressiva, dovuta alla rapidità di lettura di queste micro-storie che s’intendono destinate ad utenti che le leggono su supporti digitali e mobili.
Il testo inoltre doveva essere accompagnato da una sola foto e anche qui, fatta salva l’intenzione del fotografo di fissare quel momento, l’immagine poteva avere un ulteriore significato.
Al Contest hanno partecipato 56 narratori, ognuno con il proprio concetto di avventura. Ne sono uscite storie interessanti e il Contest si rivela così un test di buon interesse, materiale prezioso per una più completa analisi di cos’è oggi l’avventura e del tentativo di raccontarla attraverso il linguaggio multimediale.
 

 
 


Al Blogger Contest 2015 ha partecipato anche il nostro redattore, Gabriele Villa, il quale ha anche ricevuto un piccolo riconoscimento in materiale alpinistico, non per meriti letterari, ma per la sua fedele partecipazione sia al Contest che a tutte le premiazioni.
Sono, infatti quattro anni che Gabriele partecipa sia al Contest che alle premiazioni, "sportivamente, pur non avendo vinto nessun premio", come detto nella motivazione del riconoscimento che gli è stato consegnato dall'organizzatore Teddy Soppelsa.