NOTIZIE. 25/01/2016 - La prima serata di "Il CAI racconta...": Albe in Dolomiti di Francesco Pompoli

Nel primo appuntamento di "Il CAI racconta ..." le foto di Francesco Pompoli faranno vedere le Dolomiti sotto un nuovo punto di vista, quando il sole fa capolino dietro le cime e piano piano risveglia il mondo. Così recita la locandina della serata.

Tutto succede in agosto, tempo di ferie per Francesco che ha casa a San Martino di Castrozza, ai piedi delle Pale di San Martino.
Purtroppo un tedioso mal di schiena lo tormenta, forse prodotto dagli stress fisici della sua attività preferita, cioè correre.
Non può correre, ma può camminare, gli serve però uno stimolo per farlo, una motivazione forte e lui se la inventa e così la racconta...

"Dopo un mese di luglio passato nel forno padano, con un male di schiena lancinante che mi ha costretto ad una immobile e insonne depressione, eccomi finalmente a San Martino per le vacanze estive. Tre settimane davanti senza nessun programma concreto, il male alla schiena ancora intenso che non mi lascia dormire la notte né correre di giorno… L’unica cosa che la schiena sembra accettare è camminare, ma devo inventarmi qualcosa per avere stimoli nuovi che mi diano un motivo per alzarmi la mattina e progettare un’escursione. Dato che la notte non chiudo occhio la soluzione è semplice… camminare piuttosto che rigirarsi nel letto, e vedere l’alba su una cima sempre diversa, per poi proseguire l’escursione per tutta la giornata."

Le sue escursioni godono di un periodo di tempo favorevole e si sprecano le fotografie, molto belle e inconsuete, che scatta a ripetizione all'alba dalla cima delle montagne dolomitiche, nel suo girovagare su itinerari non sempre del tutto conosciuti.
A volte trova compagnia, ma più spesso è da solo, accompagnato da un libro e dalla musica che ascolta in cuffia.

Ha raccontata e mostrato le sue scorribande su intraigiarùn, poi qualcuno gli ha proposto di mostrarle tutte insieme in una serata del CAI Ferrara e così ecco nascere "La magia dell’alba sulle Dolomiti", giovedì 28 gennaio presso l'auditorium della Biblioteca Bassani.