REDAZIONE. 02/02/2016 - La via Da Roit a Punta Agordo in Rock, la serata alla Bassani di Massimo Bursi,
                                                 la recensione del libro "Flash di alpinismo", una spigolatura di attualità CAI

"L’abbiamo affrontata con poca esperienza da capi cordata, ma comunque ottenendo un ottimo risultato. Applicando una buona dose di caparbietà, tanta prudenza e spirito di avventura siamo riusciti a procedere lisci come l’olio e stando nei tempi stabiliti dalle relazioni."
Questo il succo tratto da Zappaterra e Magnanini nel loro "Via Da Roit a Punta Agordo in Civetta", racconto di una scalata in Civetta.


Nella seconda serata de "Il CAI racconta ...", di giovedì 4 febbraio, presso la Biblioteca Bassani, l'alpinista veronese Massimo Bursi, con un sottofondo musicale, cercherà di prendere per mano lo spettatore e condurlo in montagna, non seguendo una via o un sentiero, ma i pensieri, le riflessioni, le visioni, la saggezza e la spudoratezza di quanti, hanno scritto la storia dell’alpinismo moderno.


"Flash di alpinismo. Citazioni, impressioni, immagini", è il libro, opera prima, dell'alpinista veronese Massimo Bursi che Gabriele Villa prova a riassumere nella sua recensione, recentemente pubblicata sul webmagazine altitudini.it, dal quale è riportata.


Nella spigolatura tratta dal Gogna Blog e da www.mountcity.it un argomento di estrema attualità: La struttura parallela del CAI di Carlo Possa. Ipotesi di trasformazione del Club Alpino e quella che viene definita "deriva centralista" e anche "regolamentite".
Articolo da leggere assolutamente e sul quale riflettere, per chi opera attivamente nelle sezioni e nei vari ruoli istituzionali e tecnici