NOTIZIE. 15/02/2016 - "Cinquanta sfumature di ghiaccio" replica a Brescia, venerdì 19 febbraio

Cinquanta sfumature di ghiaccio nasce da idea di Maurizio Caleffi, motore e gestore del rifugio Malga Sorgazza e viene presentato per la prima volta a Lumignano (Vicenza). L’idea è quella di condividere emozioni legate al mondo del ghiaccio verticale.
Un’ idea semplice, una manciata di scalatori, di amici, diversi fra loro ma simili nella passione, scrivono il racconto di una salita e lo leggono in pubblico. Ci sono immagini, c’è della musica, c’è movimento, vin brulè e panettone. Una festa in allegria. Questo avrebbe dovuto essere. Ma Maurizio è perfido ed ha un idea nascosta, che annuncia solo poco prima della serata.
L’idea è quella di raccogliere gli scritti e farne una pubblicazione a favore di Eleonora Delnevo, una cara amica che ha subito un incidente proprio scalando una cascata, e che al momento si muove con un ausilio a quattro ruote.
L’idea è bella e piace a tutti. La serata si avvia quindi con un energia nuova. Ma Maurizio non solo è perfido, è anche sprovveduto.
Nella sua ingenuità ha messo insieme ben più di un incontro simpatico, nel gruppo dei relatori che ha coinvolto per condividere le loro esperienze, ha inserito anche Monia Gaibotti e Martino Piva , due scalatori la cui energia e umanità, la cui voglia di vivere e fare, a dispetto di una fortuna non sempre benevola, ha toccato il cuore di tutti presenti.
Ed ecco che intorno ad Eleonora, Lola per gli amici, si è costituito un nucleo di calore, di commozione, di energia, un nucleo così intenso che la serata è stata ben più di una chiacchierata fra amici, è stata un esplosione sommessa, ma incontenibile, di umanità.
E Dio solo sa quanto bisogno ne abbiamo.
Così si è deciso di proseguire. Adesso è il turno di Brescia, poi seguiranno altre città.
Come deciso, salvaguardando il nucleo di energia, ad Eleonora, Monia e Martino, in ogni città si affiancheranno scalatori ‘locali’ che racconteranno le loro emozioni legate al mondo della scalata.
A loro, a questi scalatori ‘locali’, a questi amici, spetta il compito umile e ambizioso di rendere ogni incontro ancora più speciale e diverso da quelli che si svolgeranno nelle altre città.
Per l’incontro bresciano avremo nell’ordine: Daniele Frialdi, Matteo Rivadossi, Mauro Torri, Claudio Inselvini.
L’incontro di Brescia sarà inoltre accompagnato dalla chitarra classica di Michele Lancellotti, maestro di chitarra e promettente scalatore in erba. Si ringrazia fino da ora chi parteciperà e chi avrà desiderio e tempo per condividere e far conoscere questo evento.