NOTIZIE. 23/02/2016 - L'ultima ciaspolata del programma CAI Ferrara al  Passo Giau con due comitive  

E' indubbio che il programma delle ciaspolate messo a punto dalla Sezione del CAI Ferrara per l'inverno 2016 ha risentito notevolmente della prolungata mancanza di neve che ha messo a soqquadro tutte le attività turistico/sportive legate alla montagna imbiancata. L'innevamento artificiale ha attenuato il danno per lo sci da discesa e lo sci di fondo, forse producendone però altro a livello ambientale: varie polemiche sono in atto su questo argomento che ha lasciato sconcerto anche per la montagna esteticamente "anomala".

La prima ciaspolata di domenica 10 gennaio a Paneveggio – Laghi di Colbricon è iniziata su uno strato di neve di pochi centimetri, arrivati a non più di quindici nella conca di Malga Colbricon, caduti la notte prima della gita, alternati a tratti ghiacciati. 

La seconda di sabato 23 e domenica 24 gennaio a Cima Zugna (Rovereto) che prevedeva anche un'escursione notturna è stata annullata per completa mancanza di neve non solo nel luogo di effettuazione ma su tutto il comprensorio dolomitico.

La terza di domenica 7 febbraio ad Arsiera e Valle Inferna (Val di Zoldo) si è svolta senza utilizzare le ciaspole per insufficienza di neve (ne era caduto un velo nella notte precedente l'escursione) e i gitanti si sono consolati con l'ottima accoglienza ricevuta in loco dagli amici zoldani e dalla partecipazione, in quel di Fornesighe, al caratteristico carnevale della Gnaga.

La quarta di domenica 21 febbraio, da Passo Staulanza al Rifugio Città di Fiume è stata dunque la prima "vera" ciaspolata effettuata finalmente con la presenza di uno strato di neve arrivato a formarsi con le precipitazioni nevose delle ultime due settimane.

In considerazione di questo andamento carente e per venire incontro ai tanti cui è rimasta la voglia di ciaspolare, gli organizzatori della quinta e ultima ciaspolata sociale di domenica 6 marzo  a Cima Zonia – Passo Giau propongono una variazione di programma attivando una seconda comitiva con un giro più semplice, adatta anche a principianti e a ciaspolatori meno esperti, da aggiungere a quello già in programma per la prima comitiva. 

La proposta prevede la partenza da Passo Giau (2.236 metri) in comitiva unica stando sul versante ampezzano per andare verso Col Piombin, fino a raggiungere Forcella Zonia e da qui salire per cresta fino a Cima Zonia, punto panoramico a quota 2.282 metri.
Sulla cima le due comitive si divideranno: la prima scenderà per percorso di cresta dalla Cima Zonia, con vari saliscendi, fino a raggiungere, con un'ultima ripida ma breve salita, la panoramica cima del Col dei Giatei a 2.183 metri. La seconda comitiva scenderà a Passo Giau per poi continuare la discesa nell'ampia conca sotto strada che divalla verso la zona di Fedare.
A fine conca e nei pressi della strada che sale a Passo Giau, le due comitive si riuniranno per proseguire insieme la discesa, prima a lato strada e poi nel bosco, fino a concludere la ciaspolata al rifugio Fedare, punto di appoggio e ristoro di inizio e fine gita.
I dislivelli della prima comitiva, tenuto conto dei saliscendi, sono di circa 200 metri in salita e di 450 metri in discesa.
I dislivelli della seconda comitiva sono di circa 100 metri in salita e di 350 in discesa.
La partenza è fissata per le ore 6:00 da Piazzale Dante e il rientro a Ferrara è previsto tra le ore 20:00 e le ore 21:00.