REDAZIONE. 07/12/2016 - "Una via nata per caso" nel racconto di Matthias, una notizia sul ghiro mangia
                                                   cordini ai Tessari, commenti vari di Anna Maria, Villy, Eugenio, Mauro, David

"Le Piccole Dolomiti ci affascinano, le abbiamo sempre preferite a qualsiasi altro luogo, perchŔ hanno ancora un incanto romantico e pionieristico, con le loro 'mughe' (nome locale del 'pinus mugus') che si espandono qua e lÓ, con la loro roccia marcia ed instabile, con le loro guglie che spesso affaticano l’alpinista che le attacca." - scrive Matthias Stefani in "Brontolo: una Via nata per caso."


Una notiziola per mettere in guardia gli arrampicatori che frequentano la parete dei Tessari: controllate i cordini che trovate in clessidra perchŔ pare che i ghiri ne siano diventati ghiotti e pu˛ capitare che ne rosicchino i filamenti. Vedere le fotografie per credere.


E' un periodo ricco di commenti a racconti o anche ad eventi raccontati, segno di vivacitÓ e partecipazione.

Anna Maria Marras e Villy Sciarratta commentano la grotta del Marucol, il racconto speleo alpinistico di Eugenio Cipriani.

Lo stesso Cipriani risponde ad un commento fatto in precedenza dalla speleologa ferrarese Chiara Maietti al suo racconto.

David Zappaterra propone un articolato commento alla serata svolta presso il CAI Ferrara sulla scalata del diedro Philipp-Flamm.

Mauro Loss sottolinea con discrezione un passaggio del commento di Ghelli sulla "valenza" alpinistica propria di una sezione CAI.