REDAZIONE. 26/09/2017 - Una camminata rievocativa sul Pasubio con Negri, un articolo per riflettere

"E così, a cento anni dalla Grande Guerra, ci troviamo a salire sul Pasubio, il monte dove vivere fu più duro che morire."
E' un passaggio del racconto inviato da Luigi Negri nel quale non si descrivono percorsi, sentieri o montagne, più semplicemente è un conversare tra due persone che si sono incontrate per conoscersi dopo avere condiviso la frequentazione di un sito internet, avviando una conoscenza virtuale leggendo i reciproci scritti. "Pasubio, una domenica d'estate, cent'anni dopo (1° parte)" va letto senza fretta, come se si stesse camminando sul sentiero, senza aspettative e allora si troverà, probabilmente, più di quello che ci si aspetta.


Ritorniamo sul soccorso alla guida alpina Gabarrou e alla sua cliente sul Dent d'Herens con l'articolo scritto da Enrico Martinet su La Stampa. I dettagli oramai più o meno li conosciamo, ma vale la pena rileggere i contorni dell'avventura "a bocce ferme" per trarne una lezione che può essere utile per capire che sbagliare può succedere, poi però l'esperienza ci deve aiutare nel fare le scelte giuste.