Sulla Scalet-Bettega al Sass d'Ortiga in Val Canali

di Francesco Pompoli

16 Agosto 2013. Dieci anni ma sembra ieri.
Il sorriso del compagno quando ci si trova sotto il cielo ancora buio, l’albeggiare sulle cime della Val Canali, la salita nel bosco sui numerosi tornanti sotto il Rifugio e lo sguardo incredulo di Tullio quando ci vede apparire alla porta.

La verticale salita verso la forcella delle Mughe, su radici lisciate dal passaggio che ritrovi immutate.
Il primo sole abbagliante e di nuovo l’ombra della parete.

Grigia roccia che consuma i polpastrelli delle dita, movenze che credi di aver dimenticato che lentamente ritrovi, il susseguirsi alternato di movimenti e pause nelle quali ammirare il compagno salire; la valle sottostante e le pareti illuminate dal sole, le tante vie che hai già percorso e quelle che sognavi di percorrere.

Il grande diedro si avvicina, fatichi ad aprirti in una spaccata di opposizione con il precipizio tra le gambe. Inizialmente cerchi il conforto della fessura e dell’incastro, ma poi il cervello ti impone di uscire, di ritrovare eleganza e leggerezza su questo terreno verticale che una volta ti riempiva la vita.

La gioia di ritrovare il compagno sulla cima, di chiacchierare rilassati scaldati dal sole, di ricordare vecchie avventure e di sognarne di nuove.

La discesa verso valle, la sensazione di abbandonare questo luogo incantato e tornare in mezzo alla gente.

Vedere il figlio del tuo compagno improvvisamente più alto di te e pensare… come ho fatto a stare lontano così a lungo da tutto questo?


Francesco Pompoli
Sulla Scalet-Bettega al Sass d'Ortiga
Val Canali, 16 agosto 2013





Breve nota a cura della redazione

Il Sass d'Ortiga è alto 2.634 metri.
Così è descritto nella guida alpinistica della Val Canali, edita da Ghedina & Tassotti Editori e firmata da Ludovico Cappellari e Renzo Timillero (Terza edizione 1991):

"Bella e ardita cima, sorge fra Forcella delle Mughe e la Forcella di Sant'Anna, protende verso Ovest un affilato spigolo e domina il Vallon delle Mughe con la sua levigata parete Sud Ovest.
Con la Cima dei Lastei e la Cima del Coro circoscrive e caratterizza l'alta Val Canali.
Trae il nome dalla sottostante Casèra
".


La via di Samuele Scalet e Aldo Bettega ne sale la parete Sud Ovest. Viene descritta come "di grande bellezza, caratterizzata da una roccia stupenda e da un'arrampicata molto elegante."
Per completare il racconto della scalata vi invitiamo a leggere un approfondimento culturale a cura di Alberto Peruffo.