NOTIZIE. 26/07/2011 -
Progetto Listen in Tesino e Vanoi: la
montagna racconta
La valorizzazione delle
peculiarità naturalistiche e del patrimonio storico raccontato
attraverso gli itinerari escursionistici e le rappresentazioni teatrali
dedicate al tema della Grande Guerra. Il 28 e il 30 luglio il via
ufficiale con gli eventi di apertura.
Alla scoperta della catena montuosa del Lagorai attraverso i luoghi e i
percorsi storici teatro, durante la Prima Guerra Mondiale, di fatti e
vicende che hanno inevitabilmente segnato il quieto vivere delle
popolazioni locali.
È questo il filo conduttore della proposta di
sviluppo turistico sostenibile che unisce le
aree del Tesino e del Vanoi nell’ambito del progetto europeo Listen
to the Voice of Villages. La Montagna Racconta prenderà
ufficialmente il via con l’organizzazione di due eventi – in programma
giovedì 28 e sabato 30 luglio – che ripercorreranno alcune delle tappe
più significative degli itinerari proposti attraverso le
rappresentazioni teatrali esperienziali de Il sogno di Carzano
e Tempo de la Guera.
L’area del Tesino e del Vanoi è una delle tre realtà territoriali del
Trentino che, assieme alla Valle dei Mocheni e alla Valle del Chiese,
hanno aderito al progetto di valorizzazione turistica delle aree rurali
marginali promosso dall’Unione Europea. Secondo un approccio bottom-up e
il coinvolgimento degli stakeholders locali, sia pubblici che privati,
ciascun territorio ha contribuito alla creazione di una nuova proposta
turistica nel rispetto e nella consapevolezza delle proprie peculiarità
e potenzialità . Se la Valle dei Mocheni ha puntato sul tema dell’acqua
e la Valle del Chiese sulle esperienze rurali, i territori del Tesino e
del Vanoi hanno scelto di raccontarsi attraverso gli avvenimenti della
Grande Guerra che per 29 mesi – a partire dal maggio del 1915 –
tramutarono la catena del Lagorai in una vera e propria linea di
confine: le truppe austro-ungariche a nord, sulla difensiva, quelle
italiane più a sud, impegnate ad avanzare lungo i territori abbandonati.
Battaglie, avamposti, invasioni, trasferimenti forzati che hanno
lasciato testimonianze indelebili sul territorio e nella storia delle
popolazioni locali.
Il progetto, recepito dal Servizio Europa della Provincia Autonoma di
Trento – capofila tra i nove partner territoriali coinvolti -, ha
concentrato l’attenzione sulla definizione di una metodologia di lavoro
condivisa basata sul trasferimento delle competenze ai protagonisti
dell’offerta turistica finale, gli operatori territoriali. L’Università
degli Studi di Trento ne ha curato gli aspetti operativi coordinando le
diverse azioni previste dal progetto pilota: dalla realizzazione della
guida escursionistica alla cartellonistica posizionata lungo i percorsi,
dalla definizione del calendario delle escursioni ai pacchetti turistici
dedicati, sino al coinvolgimento della Compagnia Trento Spettacoli, che
metterà in scena due inedite rappresentazioni per coinvolgere i
visitatori alla scoperta del Lagorai.
«La nostra attività è focalizzata sulla ricerca, l’analisi e lo
sviluppo di proposte che poi vengono messe a disposizione dei territori
sui quali operiamo. La vera sfida è poi quella di riuscire a trasformare
il tutto in un prodotto condiviso, che venga recepito dal territorio e
trasformato in un’offerta reale. Obiettivo che, in questo caso, è stato
pienamente raggiunto» ha sottolineato Mariangela Franch, docente e
ricercatrice del Gruppo eTourism dell’Università degli Studi di Trento.
Mentre la Scuola di Management del Turismo di Tsm ha coordinato il
percorso formativo rivolto agli operatori del territorio; tra i soggetti
territoriali coinvolti: Comuni del Lagorai, Patto Territoriale Tesino –
Vanoi, Consorzio Turistico del Vanoi e Azienda per il Turismo Valsugana,
Ecomuseo del Vanoi, Gruppo Alpini di Caoria, Rete Trentino Grande
Guerra, Soprintendenza ai Beni Architettonici, Musei della Grande
Guerra, gestori di rifugi e strutture ricettive. «L’attività formativa
che abbiamo portato avanti in questi mesi si è posta come obiettivo
primario il coinvolgimento di tutti gli attori locali, in qualità di
veri e propri promotori dell’offerta turistica locale» ha evidenziato
Paolo Grigolli, direttore della Scuola di Management del Turismo di TSM.
«L’importante è trasmettere ai territori la capacità di raccontarsi e
promuoversi attraverso le loro peculiarità, i loro elementi distintivi.»
La Montagna Racconta è una guida
escursionistica che propone 12 itinerari – sei in Tesino e 6 in Vanoi
– ciascuno dei quali ripercorre i diversi punti di interesse
cui sono collegate alcune delle principali vicende che hanno riguardato
la zona; numerose le vestigia storiche e le testimonianze che si
incontrano lungo i fianchi delle montagne e sulle zone di confine
attraversate. La pubblicazione è opera del lavoro congiunto degli autori
Giuseppe Ielen e Adone Bettega, che ne hanno curato la parte storica, e
da Maurizio Caleffi e Giacomo Bornancini, incaricati della sezione
escursionistica.
La prossima settimana andranno in scena i due eventi di lancio per dare
ufficialmente il via agli itinerari in programma. Il 28 luglio sarà la
volta del Vanoi partenza alle ore 15.00 dal Museo della Grande Guerra di
Caoria accompagnati dallo spettacolo teatrale intitolato Tempo de la
Guera che racconta le storie di donne e bambini costretti ad
andarsene a seguito dell’occupazione, le loro paure e l’incertezza sul
futuro. Il 30 luglio appuntamento sul versante Tesino partenza alle ore
8.30 da Pradellaro, Frazione di Pieve Tesino con la rappresentazione dal
titolo Il sogno di Carzano, che narra del fatto di Carzano, un
avvenimento particolarmente significativo che avrebbe potuto addirittura
cambiare il corso della Grande Guerra, protagonisti il maggiore Filzi e
l’ufficiale bosniaco Pivko. La partecipazione agli itinerari è gratuita
e riservata ad un numero limitato di persone; è pertanto necessaria la
prenotazione (Consorzio Turistico del Vanoi, tel. 0439.719041 per
l’evento del 28 luglio, ApT Valsugana, ufficio di Castello Tesino, tel.
0461.727 730 per l’evento del 30 luglio). In caso di maltempo gli eventi
verranno recuperati il 5 (Vanoi) e il 6 agosto (Tesino).
In rappresentanza dei territori coinvolti sono intervenuti il Presidente
dell’Azienda per il Turismo Valsugana-Lagorai-Terme-Laghi, Stefano
Ravelli, e Paola Toffol, Presidente dell’Azienda per il Turismo San
Martino di Castrozza-Passo Rolle-Primiero-Vanoi. «Si tratta di una nuova
proposta turistica che entrerà a far parte a pieno titolo del nostro
ventaglio di offerta. Un prodotto di valore che vorremmo proporre anche
alla clientela estera; per il prossimo anno l’obiettivo è quello di
lavorare sulla traduzione della guida per fare in modo che l’iniziativa
possa essere apprezzata anche dai numerosi turisti stranieri che
visitano il nostro territorio» ha commentato Ravelli. «La catena del
Lagorai un angolo del nostro Trentino che merita di essere visitato,
scoperto e raccontato, zone di rara bellezza che sicuramente possono
rappresentare un traino importante per la promozione dell’intera area»
ha aggiunto Paola Toffol.
Un turismo di nicchia rivolto agli appassionati di montagna e agli
amanti della storia nel rispetto delle peculiarità di un territorio che
tanto ha da offrire, sia dal punto di vista naturalistico che
storico-culturale.